MODELLO INDUSTRIALE

Impianto Pilota Piemonte – 4 Ettari

Il modello industriale GINKGO PHARMA® prevede l’avvio di un impianto pilota di 4 ettari nel territorio piemontese, progettato per la produzione primaria di foglia di Ginkgo biloba destinata alla trasformazione farmaceutica.

L’impianto rappresenta la prima fase operativa del programma 2026–2035.


Struttura dell’Impianto

Superficie totale: 4 ettari
Densità: 10.000 piante per ettaro
Totale piante previste: 40.000

Schema di impianto:

  • 2 metri tra le file
  • 0,5 metri sulla fila

Configurazione progettata per:

  • raccolta meccanizzata della foglia
  • accesso tecnico alle interfile
  • potatura programmata a circa 2 metri di altezza
  • uniformità morfologica dell’impianto
  • gestione industriale stabile nel tempo

Il modello è definito come super-intensivo per coltura perenne fogliare.


Ciclo di Sviluppo Operativo

2026 – selezione finale dei genotipi superiori
2027 – moltiplicazione controllata in vitro
2029 – impianto in Piemonte
2030–2032 – fase di stabilizzazione vegetativa
2033 – prima raccolta industriale programmata

L’obiettivo è la costruzione progressiva di stabilità produttiva e non la massimizzazione immediata.


Crescita Produttiva Stimata

Le rese sono stimate in modo prudente e tecnico.

Prima raccolta – 2033:

  • 0,5 – 0,8 tonnellate di foglia secca per ettaro
  • 2 – 3,2 tonnellate totali su 4 ettari

Consolidamento – 2034:

  • 0,9 – 1,3 tonnellate per ettaro
  • 3,6 – 5,2 tonnellate totali

Sviluppo pieno – 2035:

  • 1,2 – 1,8 tonnellate per ettaro
  • 4,8 – 7,2 tonnellate totali

Stabilizzazione avanzata – 2036–2037:

  • 1,6 – 2,6 tonnellate per ettaro
  • 6,4 – 10,4 tonnellate totali

Fase matura – dal 2038:

  • 2,0 – 3,0 tonnellate per ettaro
  • 8 – 12 tonnellate annue su 4 ettari

Biomassa Fresca e Secca

La foglia di Ginkgo biloba perde mediamente il 60–70% del peso durante essiccazione.

1 tonnellata di foglia secca corrisponde a circa 3 – 3,3 tonnellate di foglia fresca.

A regime maturo (2,5 t secco/ha):

  • 7,5 – 8 tonnellate di biomassa fresca per ettaro
  • 30 – 32 tonnellate totali su 4 ettari

Questo consente pianificazione industriale realistica della logistica di raccolta ed essiccazione.


Simulazione Produttiva 10 Anni (2033–2042)

Produzione secca stimata su 4 ettari:

2033 – 2 – 3,2 tonnellate
2034 – 3,6 – 5,2 tonnellate
2035 – 4,8 – 7,2 tonnellate
2036 – 6,4 – 8,8 tonnellate
2037 – 7,2 – 10,4 tonnellate
2038 – 8 – 12 tonnellate
2039 – 8 – 12 tonnellate
2040 – 8 – 12 tonnellate
2041 – 8 – 12 tonnellate
2042 – 8 – 12 tonnellate

Il modello evidenzia crescita progressiva, stabilità e pianificazione prevedibile.


Analisi di Attrattività Industriale

Il progetto presenta elementi di attrattività strutturale per il territorio piemontese e per potenziali partner industriali:

  • Coltura perenne ad alto valore aggiunto
  • Riduzione della dipendenza europea da forniture extra-UE
  • Sistema meccanizzabile e replicabile
  • Orizzonte operativo superiore ai 20 anni
  • Crescita produttiva progressiva e stabile
  • Potenziale integrazione con filiera farmaceutica europea

Il modello super-intensivo consente elevata resa per superficie con controllo agronomico completo.

L’impianto pilota di 4 ettari costituisce piattaforma dimostrativa per:

  • espansione regionale controllata
  • sviluppo vivaistico certificato
  • integrazione futura con strutture di pre-standardizzazione

Il progetto è concepito come infrastruttura agricolo-industriale stabile e strategica, non come iniziativa speculativa.